Il pulito abbatte gli sprechi

Quanto conta il pulito nell’abbattimento degli sprechi?

In un mondo in continuo cambiamento, il pulito gioca sempre più un ruolo chiave all’interno della gestione del nostro quotidiano, soprattutto per abbattere costi e sprechi. In particolar modo ci siamo chiesti: un pannello fotovoltaico pulito può fare la differenza?
Continua a leggere questo articolo per scoprirlo!

 

COSA SUCCEDE SE SI TRASCURA L’IMPIANTO?
Trascurare la pulizia può comportare un aumento di costi e sprechi. Specie quando questa viene presa in considerazione solo saltuariamente e non con regolarità. Questo vale non solo per la casa o gli ambienti che frequentiamo più spesso, ma anche per i pannelli fotovoltaici installati sui nostri tetti.
Cosa succede quando si trascurano troppo? Ѐ stato dimostrato da diversi studi un calo di performatività corrispondente al livello di sporcizia presente sul pannello.
Un gruppo di ricercatori della Duke University, USA, per esempio, ha stimato che lo sporco che si deposita comporta una perdita di efficienza del 25% annuo. Il team ha poi evidenziato negli studi come dopo ogni operazione di pulizia i moduli mostravano un aumento del 50% nell’efficienza.
Un dato molto elevato, che fa comprendere quanto serva una cura mirata per poter ottimizzare i costi e ridurre lo spreco di energia.

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QUALI SONO I FATTORI CHE DANNEGGIANO L’IMPIANTO?
Il primo fattore che contribuisce inevitabilmente al degradarsi dei fotovoltaici è sicuramente il tempo. Non tutti sanno che col passare degli anni le prestazioni di un impianto fotovoltaico possono diminuire e determinare un calo importante nella produzione di energia elettrica.

Ci sono poi altri fattori atmosferici che possono contribuire a formare lo strato di sporcizia, causa di un altrettanto importante calo di prestazione. Principalmente si parla di:
- smog e fumi dati dall’inquinamento
- polveri sottili presenti nell’aria,
- sabbia e detriti trasportati dal vento e dalle perturbazioni atmosferiche,
- residui organici (come il guano degli uccelli o le foglie depositate)
- piogge acide,
- sale e calcare

Se non vengono rimosse, tutte queste sostanze formano uno strato di sporco che tende a calcificarsi e rappresenta una vera e propria barriera ai raggi solari.

La conseguente perdita di denaro (sia per la manutenzione straordinaria, sia per il compenso energetico richiesto dal calo di prestazione dell’impianto) rappresenta un esempio lampante di quanto il pulito serva ad ottimizzare la gestione dei costi.

 

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Erremme si impegna nell’ottimizzazione dei costi di gestione proponendo soluzioni per il pulito. Forniamo la risposta adeguata in ogni circostanza per garantire una corretta gestione del pulito e da sempre ci impegniamo nel diffondere una cultura del pulito che vada oltre il semplice prodotto.

La gestione del pulito non è un compito semplice, ma affidandosi alla professionalità di consulenti competenti, in grado di selezionare i giusti sistemi di pulizia, si riescono ad avere dei veri risultati.

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